| Incentivi statali per comprarsi la bici |
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E’ il momento di comprarsi la bici Il ministero stanzia nove milioni di incentivi, ma in pochi lo sanno |
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CECINA. Questo è il momento di sentirsi amanti delle due ruote. Quelle ecologiche. Dal 21 aprile scorso sono disponibili gli incentivi erogati dal ministero dell’Ambiente, in accordo con Confindustria Ancma, per l’acquisto di biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici. Un’iniziativa volta a favorire l’acquisto, e l’uso, di mezzi non inquinanti. Ne giova il portafogli e ne giova anche la salute. Il ministero ha stanziato quasi nove milioni (8.750.000 euro) da erogare nel corso del 2009. Se si vuole una bici, si risparmia il 30% sul prezzo di listino, fino a un tetto massimo di 700 euro. |
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Insomma, su una spesa di 300 euro, se ne risparmiano quasi 100.
Attenzione, non tutte le marche hanno aderito e la lista completa è consultabile sul sito del ministero dell’Ambiente.
Finiti i soldi a disposizione, i prezzi torneranno quelli di sempre.
Bisogna affrettarsi, perché le richieste sono numerose, tanto che i commercianti si stanno fregando le mani. In fondo si tratta di un’occasione, in una terra come la Val di Cecina dove sono molti gli appassionati delle due ruote, dove ci sono campioni e i cicloturisti.
«La procedura è immediata - ci dice Riccardo Carpentieri di Ciclo Sport - l’acquirente viene da noi in negozio e usufruisce immediatamente dell’incentivo. Si fa tutto online, tramite internet. I commercianti interessati hanno dovuto aprire un conto corrente di servizio presso la banca Unicredit, a costo zero. È stata data una chiave con codice alfanumerico segreto con la quale si richiede l’incentivo tramite una pagina protetta in internet. Dopo 90 giorni, il ministero addebiterà ai commercianti la cifra dell’incentivo sul conto Unicredit aperto.
Per concludere l’operazione servono un documento, il codice fiscale e il numero di telaio della bici. Ogni persona può comprare fino a tre biciclette. È un’iniziativa ottima sia per il cliente che ha uno sconto immediato, sia per il negoziante che vede aumentare le richieste. Inoltre non è prevista nessuna rottamazione. In pochi giorni abbiamo già chiuso 20 contratti».
Che l’iniziativa sia piaciuta si vede dal fatto che dei 8.750.000 euro stanziati il 21 aprile sono rimasti 7.872.258,40 euro del 30 aprile. Si viaggia quasi a 100.000 euro al giorno, senza contare che le multinazionali del ciclismo entreranno in questo circuito da oggi.
Probabilmente l’incentivo verrà prosciugato prima dell’inizio dell’estate. Sul periodo dell’offerta ci ha fatto una giusta osservazione Antonio Tessaro, del negozio “La Bicicletta”: «Noi siamo soddisfatti di questa iniziativa, però se fosse stata promossa nei mesi “morti” come gennaio avrebbe dato un impulso a spendere, e forse sarebbe stato meglio. Comunque, pur diventando operativi dal 5 maggio, abbiamo già inoltrato diverse prenotazioni alle ditte, che diventeranno subito contratti da questa data».
Soddisfazione anche dal negozio Emicicli dove, grazie all’incentivo, hanno venduto sei biciclette in pochi giorni.
Insomma, i negozianti sono soddisfatti. L’unica nota stonata deriva dal fatto che, pur essendo semplice e immediata, la procedura deve essere fatta tramite internet. Qualcuno si è dovuto attrezzare e ha comprato il computer per l’occasione. Altri, gli artigiani delle due ruote, quelli che sono più a loro agio con gomme e mastici che con mouse e tastiera, neanche sapevano dell’incentivo.
Effettivamente sembra che i commercianti si siano dovuti attrezzare “al volo”.
«Io ho saputo dell’incentivo la sera prima che entrasse in vigore - racconta Luciano Cicalini - e mi sono dovuto organizzare in tempi brevissimi. Infatti, tra documenti e burocrazia, siamo diventati operativi il 24 aprile.
L’iniziativa è molto importante, e infatti non durerà molto, i soldi a disposizione stanno diminuendo vertiginosamente. Peccato che questa opportunità sia stata pubblicizzata poco a mezzo stampa. Tanti commercianti non ne sono al corrente. Penso che non più del 20% dei negozianti abbia aderito».
In questa iniziativa non rientrano solo le biciclette, ma anche i veicoli elettrici. La lista completa dei modelli è sul sito del ministero dell’Ambiente. Per l’acquisto di un quadriciclo o di un motociclo elettrico, con la rottamazione, lo sconto è del 30% fino a un massimo di 1.300 euro. |
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